Museo dei sensi, dell'Emigrante e della Medicina Popolare Canicattini B. - SIRACUSANDO Il Portale di Siracusa

13/03/2019
Vai ai contenuti

Museo dei sensi, dell'Emigrante e della Medicina Popolare Canicattini B.

Siracusa in un click > Musei
TEMPO Museo dei sensi
Museo dei sensi, del Tessuto, dell'Emigrante e della Medicina POpolare. Per rivivere le testimonianze del passato contadino canicattinese.

Si tratta di una mostra permanente del tessuto, situata all'interno della "Casa dell'Emigrante", sorta per valorizzare il lavoro sui tessuti fatto dalle donne canicattinesi dove è possibile ammirare numerose "opere d'arte" riguardanti lavori ricamati.
Questo importantissimo museo antropologico è situato dentro un'abitazione risalente ai primi del 900, la cui costruzione venne finanziata dagli emigranti che lasciavano la loro città per cercare fortuna negli Stati Uniti o in America Latina. La costruzione di essa venne affidata a capomastri molto noti dell'epoca, che misero su una bella casa in forme tardo liberty avente ogni sorta di lussi per l'epoca (decorazioni architettoniche, bagno, interruttori per la luce, rubinetti per acqua calda e fredda e addirittura i primi elettrodomestici) finanziati dai dollari americani che gli emigranti guadagnavano.Dopo 30 anni questa casa riapre come museo antropologico posto a dimostrazione della condizione sociale canicattinese legata all'emigrazione e al rapido accrescere delle fortune in denaro delle famiglie emigrate. La "Casa dell'Emigrante" presenta numerose stanze: Ingresso, "Puzzu Luci" (cortile), "Majazzè " (ripostiglio, cantina), "Stanza re Picciriddi" (cameretta per i bambini), "Stanza ri Manciari" (sala da pranzo), Cucina, Salotto e Stanza da letto. All'Ingresso delimitato da un bell'arco in pietra intagliata, vi sono numerosi attrezzi da lavoro di quell'epoca.
Nel "Puzzu Luci" vi sono esposti attrezzi agricoli e piante mediterranee usate all'epoca come coloranti. Nel "Majazzè" vi sono conservati una culla ad amaca ("Naca a vientu") e una cucina a legna di allora ("Tannura"). Nella "Stanza re Picciriddi" troviamo oggetti legati al culto di "San Paolo Apostolo" e al cosaiddetto culto dei "Ciarauli" di Solarino e Palazzolo Acreide, tra cui una statuetta dell'Apostolo e un boccaccio contenente una vipera perfettamente conservata sott'olio. La cucina è caratterizzata dal grande forno scuro dove si cucinavano quasi esclusivamente "Scacci" e "Impanati " per Natale. Troviamo mobiletti in legno e numerosi tessuti fra cui i "Frazzat ", antiche tovaglie in stoffa di ispirazione araba. Nella "Stanza ri Manciari", antica sala da pranzo, troviamo un telaio ("Tilaru") ben conservato oltre ad altri suppellettili d'epoca. Nel Salotto, oltre ad antiche poltrone, credenze e tavolinetti, troviamo un vecchio Reliquiario proveniente da Siracusa dove vi erano conservati vestiti attribuiti a "Santa Lucia". Infine nella Stanza da Letto vi sono arredi d'epoca (armadi, grandi comò detti "Cantarani", comodini e letti in ferro battuto) corredati con tessuti del tempo.
In questa casa si conservano molti indumenti votivi legati al "Culto dei Santi" tra cui una mantella legata al culto di "Sant'Antonio Abate".
ORARI BIGLIETTERIA E VISITE (Tel: 0931. 945322 - 3381914975 - 3335703470):
Solo su prenotazione.
Indirizzo: Via G. Marconi, 2 - 96010 Canicattini Bagni (SR)
Coordinate: N 37.032073 - E 15.066501
Weather Museum of the Senses

Museum of the senses, fabric, emigrant and popular medicine. To revive the testimonies of the past peasant Canicattinese.
It is a permanent exhibition of the fabric, located inside the "House of the Emigrant", sort of to enhance the work on the fabrics made by women canicattinesi where it is possible to admire numerous "works of art" concerning embroidered works.
This very important anthropological museum is located inside a house dating back to the early 900, whose construction was financed by emigrants who left their city to seek fortune in the United States or Latin America. The construction of it was entrusted to very well-known masters of the time, that put on a beautiful house in late liberty forms having all sorts of luxuries for the time (architectural decorations, bathroom, switches for light, taps for hot and cold water and even the first appliances) financed by the American dollars that the emigrants earned. After 30 years this House reopens as an anthropological museum to demonstrate the Canicattinese social condition linked to emigration and the rapid increase of the fortunes in money of the families emigrated. The "House of the Emigrant" has several rooms: entrance, "Puzzu Luci" (backyard), "Majazzè" (storeroom, cellar), "Room King Picciriddi" (room for children), "room Re-handfuls" (dining), kitchen, living room and bedroom. All'Ingresso delimited by a beautiful carved stone arch, there are numerous work tools of that era.
In the "Puzzu Luci" there are exposed agricultural tools and Mediterranean plants used at the time as dyes. In the "Majazzè" there is a cradle with Hammock ("Naca a Vientu") and a wood-burning kitchen ("Tannura"). In the "Stanza re Picciriddi" we find objects related to the cult of "St. Paul the Apostle" and to the Cosaiddetto cult of the "Ciarauli" of Solario and Palazzolo Acreide, including a statuette of the Apostle and a Boccaccio containing a perfectly preserved viper in oil. The kitchen is characterized by the large dark oven where they cooked almost exclusively "out" and "breaded" for Christmas. We find Mobilet in wood and numerous fabrics including the "Frazzat", antique tablecloths in fabric of Arabian inspiration. In the "Room ri handfuls", old dining room, we find a frame ("Tilaru") well preserved in addition to other antique furnishings. In the living room, in addition to ancient armchairs, sideboards and tables, we find an old reliquary from Syracuse where there were preserved clothes attributed to "Saint Lucia". Finally, in the bedroom there are period furnishings (wardrobes, large dressers called "Cantarani", bedside tables and wrought iron beds) with fabrics of the time.
In this House there are many votive garments linked to the "Cult of the Saints" including a cloak tied to the cult of "Sant'Antonio Abate".
Ticket office hours and visits (tel: 0931.945322-3381914975-3335703470): booking only.
Address: via G. Marconi, 2-96010 Canicattini Bagni (SR) coordinates: N 37.032073-E 15.066501
Copyright © 1999/2019 - Siracusando.it - Tutti i diritti riservati
Torna ai contenuti