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13/03/2019
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Catacombe

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La Catacomba di S. Giovanni, così come le altre catacombe siracusane e quelle romane, sono vaste necropoli di scavo in cui i cristiani, continuando un’usanza sepolcrale ellenistica, deponevano i loro morti.
Il termine catacomba (composto dal greco katà "giù" e dal latino classico cumba "cavità"), deriva dal cimitero romano di S. Sebastiano, sulla via Appia, detto ad catacumbas per una sorta di avvallamento del terreno.
Si deve all’archeologo Paolo Orsi la serie di indagini sistematiche, condotte negli anni 1893-1909, che hanno dato la veste attuale alla catacomba in esame. La catacomba deve la sua celebrità alla scoperta fortuita del famoso sarcofago di Adelfia (attualmente esposto nella sala centrale del Museo Archeologico

Regionale "P. Orsi"), uno dei pochi sarcofagi a doppio registro restituiti dagli scavi, rinvenuto nel 1872 da Saverio Cavallari in una rotonda del settore meridionale sulla quale ci soffermeremo oltre. Non conosciamo la denominazione antica di questa catacomba e, a differenza dei cimiteri romani, non riusciamo a ricostruire le tracce dell’esistenza di uno o più martiri, cui poteva essere dedicata la catacomba; la dedica a S. Giovanni evangelista è legata all’intitolazione al santo della basilica soprastante in età normanna.
Non diversamente da ciò che avviene nelle catacombe romane, il progetto della città sotterranea dei morti prevede la realizzazione di un vero e proprio piano urbanistico regolare, con uno sfruttamento intensivo di preesistenti strutture idrauliche. Per la creazione della strada principale si utilizzò il percorso di un acquedotto di età classica le cui tracce si ritrovano lungo tutto il decumanus maximus.
A differenza dei cimiteri di Vigna Cassia e S. Lucia la catacomba di S. Giovanni nasce per servire una comunità che non doveva più nascondere la fede cristiana, nel clima successivo all’editto di Costantino, ed è lo stesso monumento a fornircene la prova con la grandiosità della sua architettura.

Informazioni

Ingresso da martedì a domenica

Orario: dalle 9,30 alle 12,30 //dalle 14,30 alle 17,30 (16,30 ora solare)

Costo del biglietto d'ingresso (inclusa la visita guidata):

intero € 3,50

ridotto (under 15 ed over 65) € 2,50

ridotto scolastico € 1,50 (ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori)

Tel./Fax 0931-64694 / 69966 info@kalosnet.it

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