Barocco - SIRACUSANDO Il Portale di Siracusa

13/03/2019
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Barocco

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L’Isola di Ortigia
Nell’isola di Ortigia, nucleo storico della città di Siracusa, si possono ammirare in stile barocco, oltre ad una delle più belle piazze barocche, il Duomo, Palazzo Beneventano del Bosco e Palazzo senatorio o Palazzo Vermexio, sede del Municipio, che trae il nome dall’architetto catalano Joan Vermexio che lavorò a Siracusa nel XVII sec.. Ed ancora S. Lucia alla Badia situata a sud della piazza duomo, che per le colonne ritorte e lo scudo della Spagna sembra un’anticipazione dello stile Rococò e presenta tutta la freschezza del primo barocco aretuseo.

Il Barocco di Buscemi

Buscemi, piccolo centro del siracusano di origine araba, presenta alcune testimonianze monumentali di epoca barocca tra cui la chiesa di Sant’Antonio da Padova, recentemente restaurata. Gli interni della Chiesa si caratterizzano per le tipiche decorazioni barocche che originariamente erano totalmente ricoperte di oro zecchino. Da ricordare anche la Chiesa Madre. In questo caso, le decorazioni barocche, le statue e il materiale utilizzato per la costruzione attribuiscono al monumento delle caratteristiche di eccezionalità.

La Chiesa Madre di Lentini

A Lentini sono presenti numerose testimonianze di epoca barocca edificate dopo il catastrofico terremoto del 1693. La Chiesa Madre, denominata Chiesa di Santa Maria La Cava e Sant’Alfio, presenta una pianta basilicale a tre navate e una facciata settecentesca a tre ordini. All'interno di particolare interesse, un’icona bizantina della Madonna Odigitria (XII secolo).


Il barocco di Buccheri

Da visitare, del periodo barocco, la Chiesa di S. Antonio che domina il paese al culmine di una ripida scalinata, e al cui interno sono presenti due quadri di G. Borremans (1728). La chiesa di S. Maria Maddalena che conserva una statua marmorea di A. Gagini dedicata alla Maddalena. Da non dimenticare la Chiesa Madre dedicata a S. Ambrogio.






Chiese e palazzi barocchi di Sortino

A pochi chilometri dalla più nota Pantalica, questo paesino della Valle dell’Anapo è una grande testimonianza dell’arte barocca in Sicilia con le sue bellissime tredici chiese ed i numerosi palazzi. Di particolare interesse è la Chiesa Madre dedicata a San Giovanni Evangelista (1734-1759), la cui facciata, in stile barocco, presenta tre nicchie contenenti le statue di San Giovanni, Mosè ed Elia.



Il Barocco di Noto

Il solare barocco di Noto, dichiarato Patrimonio dell’Unesco, è caratterizzato dal colore rosato della pietra usata per costruire la città. In stile barocco: la Chiesa di S. Francesco all’Immacolata e il convento annesso di San Salvatore progettato dagli architetti Sinatra e Gagliardi. La chiesa che sorge in cima ad una monumentale scalinata, presenta un portale con preziose colonne di puro barocco. Ed ancora: il Monastero delle Benedettine e la chiesa di Santa Chiara, la piazza del Municipio, la Cattedrale dedicata a S. Nicolò, l’ottocentesco Palazzo vescovile, palazzo Landolina del XVIII secolo, Palazzo Ducezio oggi sede municipale, i più bei balconi del mondo, i sei artistici mensoloni di Palazzo Nicolaci del Principe di Villadorata, raffiguranti sirene, centauri, chimere, sfingi, grifoni, rinchiusi dalle sinuose inferriate ricurve. La chiesa di San Domenico progettata dal Gagliardi, è un grande esempio del barocco siciliano. Infine, i palazzi nobiliari in stile tardo barocco: Palazzo di Lorenzo dei Marchesi di Castelluccio; Palazzo Astuto, Palazzo Trigona dei marchesi di Cannicarao.

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